Regione Sardegna zona omogenea Olbia Tempio

Turismo Spettacolo e Promozione Territoriale ex Provincia Olbia Tempio

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BUDDUSO’-ALA’ DEI SARDI-PADRU -Km 37-

Un itinerario che, snodandosi interamente lungo l’interno della Provincia, fa’ avvicinare il cuore e lo spirito di chiunque lo voglia verso l’amore e il buon gusto dell’antichità.

-          Nuraghe Loelle - Buddusò -

Partendo da Buddusò e percorrendo la strada per Bitti, dalla strada è possibile vedere il Nuraghe e le Tombe dei Giganti. Si presenta come una grande costruzione granitica. Dall'ingresso principale si accede alla scala, situata a destra, che porta al piano superiore. Dall'esterno, un ingresso secondario conduce ad un'altra camera, parzialmente costruita ma che in gran parte sfrutta la formazione rocciosa naturale, camera probabilmente utilizzata dagli abitanti come ripostiglio per le derrate alimentari.

-          Dolmen di Su Laccu e di Su Monimentos - Buddusò-

Entrambi i Dolmen si trovano in prossimità uno dell’altro, Il dolmen di Su Laccu è costituito da due lastroni infissi lateralmente “Sos Monimentos” e un'area  dove sono presenti  un “Menhir”, e altre strutture non classificate. Entrambi costruiti con le sole pietre , in quanto i costruttori utilizzavano i soli materiali della terra per assicurarsi la stabilità e la tenuta del monumento.

-          Necropoli e Nuraghe di Iselle - Buddusò-

In direzione Pattada sia il Nuraghe che la Necropoli sono ubicati  su un altopiano dal nome di Colle Iselle all’interno del territorio di Buddusò. La Necropoli appartiene al periodo del Neolitico ed è costituita da sedici ipogei a pianta pluricellulare.

Il nuraghe è monotorre, ma di grandi dimensioni; è  provvisto di un ampio ingresso, costruito con grossi blocchi negli strati inferiori, mentre quelli superiori sono più piccoli.

-          Domus de Janas  di Ludurru - Buddusò-

Da Buddusò si prende la strada direzione Alà dei Sardi dove  si trova un monolito scolpito, a forma di parallelepipedo con un incavo profondo sopra la base, che si pensa potesse essere ad un altare.  Il masso presenta tre aperture che danno accesso ad altrettante tombe.

-          Complesso nuragico Sos Nurattolos – Alà dei Sardi-

Ubicato nella Punta di Senalonga, importante santuario nuragico dedicato al culto delle acque; si compone di una fonte sacra, un tempietto a megaron ed almeno tre capanne, di cui una annessa al tempietto.Di pianta circolare all'esterno e racchiude un ambiente rettangolare (l'atrio) che conduce alla celletta della fonte vera e propria, coperta a “tholos”. Mentre all'esterno, l'edificio è racchiuso dal consueto recinto sacro (“témenos”), anch'esso circolare.

-          Menhir e Dolmen Pedra de Lughia Rajosa - Alà dei Sardi-

Per raggiungere i due reperti e necessario arrivare alla vicina chiesetta di Sant'Antonio, in zona Oriscudu e nelle vicinanze troviamo gli elementi in oggetto.Il Menhir in basalto, presenta sul davanti due protuberanze scolpite, che si pensa  raffigurino le mammelle, e sulla sinistra una massa sporgente che sembra essere un neonato tenuto in braccio durante l'allattamento. A pochi metri dal menhir sono poste tre pietre, di dimensioni simili tra loro, infisse nel terreno, e disposte a triangolo, che fanno da pilastri per un grosso masso basaltico, posto in posizione leggermente inclinata, sulla superficie del quale si notano quattro coppe di varie dimensioni: apparentemente esso sembra un Dolmen, cioè una sepoltura megalitica preistorica, ma potrebbe trattarsi anche di un altare preistorico, associato al Menhir che rappresenterebbe la divinità, in questo caso la “Dea Madre”.

-          Nuraghe Intro  e Serra- Nuraghe Boddò- Alà dei Sardi-

Si trova a circa 2 km dal paese in direzione di Buddusò. Facile da raggiungere; occorre seguire le indicazioni che portano a riferimento l'edificio di una segheria, poi si svolta a destra in una stradina sterrata per circa 900 metri. Proseguendo a piedi si entra in una campagna di proprietà privata.

-          Tomba di Giganti di Malaccarruca - Alà dei Sardi-

La struttura si trova all’interno del comune di Alà dei Sardi, percorrendo la strada che da Olbia conduce ad Alà dei Sardi; non appena giunti al paese giriamo subito nella prima via a sinistra e dopo circa 200 mt. di nuovo a sinistra. Proseguendo diritti lungo la strada per circa 4 km, si continua a piedi un breve tratto di strada privata.

-          Complesso nuragico Sos Nuratholos- Alà dei Sardi-

Il Complesso Nuragico si trova seguendo la strada per i Monti di Alà. Prima si trova la fonte, poi le capanne, e infine più in alto il tempietto. L'ingresso è libero.

Scoperto circa quarant'anni fa, è composto da una fonte sacra, da un piccolo tempio a megaron, e da alcune capanne, databile tra il 1600 e il 900 a.C. La fonte sacra, situata all'interno di un cortile circolare di forma irregolare dotato di accesso laterale a gradini, è caratterizzato da una pianta rettangolare ancora intatta.

All'interno del cortile troviamo anche una capanna circolare in muratura, probabilmente un locale di servizi o relativo alle attività cultuali

Continuando a salire verso il tempio a megaron, si trova una grande capanna circolare dotata anch'essa di un vano rettangolare di ingresso adiacente la camera circolare.

-          Area di Santu Miali- Padru-

Situato poco prima del centro del paese, all’interno di una vallata ricca di boschi. L’area è stata riaperta di recente, e sono stati riportati alla luce resti che sembra risalgano ad una villa rustica, una necropoli con diverse tipologie di tombe e resti di una chiesa medioevale. Sono stati recuperati una serie di materiali, oltre a frammenti ceramici, stoviglie, alcune monete romane.

 

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