Regione Sardegna zona omogenea Olbia Tempio

Turismo Spettacolo e Promozione Territoriale ex Provincia Olbia Tempio

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S. ANTONIO DI GALLURA - LURAS- CALANGIANUS – TEMPIO - BORTIGIADAS- 40 km

Un itinerario  che tocca i comuni dell’alta Gallura, tra la fitta vegetazione e le tracce di un passato arcaico. Si alternano Castelli, Dolmen e Domus de Janas che testimoniano forme di vita e organizzazione sociale diversa.

-          Castello di Re Baldo- Sant’Antonio di Gallura-

Il monumento detto anche Palazzu di Baldu non si tratta di un vero castello ma dell’abitazione di Ubaldo Giudice di Gallura. Sorge in zona Santo Stefano, dove anticamente si erigeva l’antico paese medievale e dove ora è ancora presente la chiesa di Santo Stefano. L’edificio interamente costruito in granito con il tetto fatto di pietrame.

-          Dolmen di Ladas e di Ciuledda - Luras-

La struttura è raggiungibile percorrendo la strada che dal centro abitato di   Luras porta verso Luogosanto. Il Dolmen Ladas è situato su un rialzo della roccia e, proseguendo su una stradina sulla destra, si trova il Dolmen di Ciuledda. Entrambi sono recintati e l’accesso è libero.

-          Dolmen Alzoledda e  Bilella - Luras-

Raggiungere entrambi i Dolmen non risulta di difficile accesso. Il primo si trova all’interno del centro abitato nei pressi del vecchio Campo Sportivo; risulta essere il più antico rispetto agli altri e  presenta dimensioni esigue.

Il secondo si trova nei pressi del Monumento di Padre Pio: anche questo presenta una struttura semplice e ciò che lo rende particolare è il fatto che ingloba una struttura rocciosa sulla quale si erge.

-          Museo Etnografico Galluras - Luras-

L’edificio si trova all’interno del centro abitato, una palazzina in granito. Primo Museo Etnografico in Gallura, ricostruisce in  modo fedele gli ambienti tipici della civiltà gallurese. Il percorso è organizzato su 3 livelli con ingresso a piano terra. Uno degli oggetti che rispecchia la tradizione è rappresentato dal martello della “femina agabbadora”, strumento che amministrava la morte negli stazzi e che fino a metà del ‘900 ha evitato la sofferenza delle ultime ore dei malati terminali.

-          Tomba dei Giganti Pascareddha - Calangianus-

La tomba dei giganti, situata nella zona di Monti di Deu, è un importante insediamento di una società stanziatisi almeno 3800 anni fa. Il sepolcro, oltre ad accogliere i defunti dell'unità territoriale di Monti di Deu, costituiva anche la sede di riti dei quali la comunità intera era partecipe.

Immersa in una sughereta di alberi secolari, la tomba sorge ai margini della valle solcata dal fiume, dal quale dista poche decine di metri. Suggestivo è anche il percorso pedonale che conduce al monumento: un sentiero creato lungo il lato sinistro del fiume ed un ponte di legno che unisce le due sponde. La tomba dei giganti si presenta discreta, come una collinetta naturale dai profili ammantati d'erba; poi, maestosa ed imponente quando, aggirato il corpo sepolcrale, si giunge sulla parte anteriore: l'esedra. Qui, la mancanza della parte superiore della stele centrale centinata – la grande lastra posta in corrispondenza dell'accesso al sepolcro scomparsa - non altera di molto la monumentalità dell'area semicircolare, circoscritta da una serie di lastre infisse verticalmente nel terreno, disposte ai lati dell'ingresso al sepolcro. Chi sostava in quest'area sacra per rendere omaggio ai propri defunti, in loro onore offriva cibi rituali, lasciando stoviglie e contenitori di terracotta ammucchiati sul lato destro dell'esedra. Il corridoio sepolcrale lungo circa 12 metri è compreso sotto il grande tumulo di terra e pietrame che lasciava in vista soltanto la serie di dodici lastroni di granito della copertura.

- Nuraghe Agnu - Calangianus-

Da Tempio proseguendo lungo la strada che porta a Calangianus fermarsi all’altezza di Nuchis e svoltare a destra, e nel circondario si trova il “Nuraghe Agnu”. Presenta la tipologia dei Nuraghi a corridoio, in granito, dalla forma di ferro di cavallo e in parte poggiato sulla parete rocciosa.

- Nuraghe Majori - Tempio Pausania -

Situato a 2 km da Tempio in località Conca Marina. Costruito interamente in granito, struttura monotorre, massiccio e irrogolare. Da scavi recenti è emerso che il Nuraghe è stato utilizzato anche durante il periodo imperiale e nel Medioevo. I materiali ritrovati si riferiscono però in maggior parte all'età nuragica, tra cui diversi tegami e un frammento di argilla .

-          Nuraghe Budas - Tempio Pausania -

L’edificio appartiene alla tipologia dei protonuraghi, ossia strutture dall’ aspetto più tozzo e forma più irregolare. Rimane poco di questo nuraghe, in quanto crollato. E’ di facile accesso: partendo dal centro di Tempio, si segue la strada per Calangianus – Luras; percorsi circa 4 chilometri, in prossimità della zona industriale, si gira su una strada sterrata sulla sinistra. Percorrere ulteriori 400 metri e fermare la macchina. Il nuraghe è situato a circa 7 minuti di cammino, sul terreno a sinistra della strada, in direzione Nord.

-          Nuraghe Izzana- Tempio Pausania-

Si trova al confine deirispettivi Comuni di Aggius e Tempio precisamente nella zona che prende il nome di “Valle della Luna”. Dalle caratteristiche riscontrate lo si fa appartenere alla tipologia dei Nuraghi a “corridoio” e a quelli a “tholos”. Presenta diversi ingressi costituiti da grosse pietre lavorate. E’ costruito in granito e gode di un ottimo stato di  conservazione.

-          Nuraghe Polcu - Tempio Pausania-

Per accedere alla struttura partendo dal centro di Tempio si segue la strada per Palau alla periferia ovest della città. Dal bivio per Palau, percorrere circa alcuni chilometri. Al bivio per Aglientu, girare a sinistra e dopo circa 500 metri fermare la macchina, giungendo in Località Scarracciana. La particolarità del nome del nuraghe sembrerebbe da attribuirea al fatto che nella zona era presente un masso dalla forma di maiale. Dell’edificio rimangono pochi resti, giusto due filari e due ingressi.

-          Nuraghe Culbinu- Tempio Pausania-

Per raggiungere il Nuraghe partendo dal centro del paese è necessario prendere la direzione per la Chiesa di San Giuseppe, da questo punto proseguire sulla strada principale che porta verso la campagna. La tipologia è quella di nuraghe monotorre. Poco rimane di questo edificio, giusto parte del muro e del corridoio.

-          Nuraghe Tanca Manna- Tempio Pausania-

Il Nuraghe è facilmente raggiungibile seguendo la strada che da Tempio porta ad Oschiri. La sua particolarità è data dal fatto che, sfruttando la roccia, si trova in cattivo stato di conservazione e parte della struttura è crollata.

-          Domus de Janas Tisiennari - Bortigiadas-

La tomba si trova in Località Tisiennari, è scavata nel calcare e presente 4 camere decorate.

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