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LUOGOSANTO-ARZACHENA-GOLFO ARANCI-OLBIA-LOIRI PORTO SAN PAOLO- SAN TEODORO-BUDONI -KM 80-

Un percorso un pò impegnativo dalla durata di mezza giornata che permette al turista, anche  il più esigente, di svincolarsi tra l’alternarsi di un paesaggio variegato, che dalle vallate si estende  fino ad arrivare al mare.

-          Palazzo di Baldu - Luogosanto-

Si trova nella zona di Balajana, a poco più di due chilometri dal centro abitato, si trova il Palazzo di Baldu, la cui costruzione risale al XII secolo. Il palazzo faceva parte della Villa di Sent Steva.  Nella zona è presente una chiesa dedicata al protomartire Santo Stefano. Probabilmente il nome Baldu deve essere fatto risalire a Ubaldo Visconti, figlio di Lamberto e di Elena di Gallura, che fu Giudice di Gallura dal 1212 al 1238. Il palazzo e la chiesa possono essere raggiunti prendendo la strada provinciale per Arzachena e girando a sinistra, a circa 2 chilometri dal paese.

-          Nuraghe Albucciu - Arzachena-

Sulla strada statale 125 in direzione Olbia, alla periferia del centro abitato, un cartello turistico indica la presenza del nuraghe Albucciu. Il nuraghe, edificato a ridosso di un massiccio granitico, ha forma tronco-conica ed in sommità presenta un terrazzo, probabilmente una sorta di torre di avvistamento.

Poco distante dal nuraghe, è stata recentemente portata alla luce una Tomba dei Giganti priva della grande stele monolitica e al cui interno sono state ritrovate monete ed incisioni puniche.

-          Tempietto Malchittu- Arzachena-

Localizzato di fronte al Nuraghe Albucciu, sopra lo Stazzu Malchittu, si tratta di un Tempio a Megaron interamente in granito di forma irregolare, è sprovvisto del tetto che doveva essere a due spioventi. E' costituito da un atrio e da una camera che ha la parete di fondo arrotondata; al suo interno furono trovati resti bruciati di sacrifici, tracce di un focolare e reperti ceramici nuragici.

-          Tomba Li Lolghi - Arzachena -

Il complesso è raggiungibile proseguendo da Arzachena in direzione Luogosanto. La più importante della Gallura, raggiunge una lunghezza di 27 m, presenta l'esedra composta da lastroni piantati a coltello e con la presenza, al centro della stessa, della monumentale stele con cornice a rilievo e portello centrale. I due corridoi tombali sono inglobati in un tumulo, di piccolo pietrame absidato nel tratto finale.

-          Necropoli Li Muri – Arzachena -

Seguendo la stessa direzione  della Tomba di Lolghi, poco prima sul lato destro della strada troviamo “La Necropoli di Li Muri” considerata tipica della zona; la cultura di Arzachena infatti prende nome proprio dalla "particolarità" di questi circoli dolmenici che si dice siano unici in Sardegna.

-          La tomba dei Giganti di Coddu Vecchju – Arzachena-

Situata nell'omonima località nei pressi di Arzachena è il più grande del suo genere e raggiunge con la sua stele granitica centellinata un'altezza di 4,04 metri. La sua costruzione è avvenuta in almeno due periodi distinti: la camera funeraria risalirebbe al bronzo antico (1800-1600 a.C.), mentre l'esedra fu sistemata in periodo più tardo, probabilmente nel bronzo medio (1600-1300 a.C.). All'interno della Tomba e nella vicinanze sono stati rinvenuti reperti di pregio quali collane, vasi, ciotole, tegami e decorazioni varie, conservate e visibili nel “Museo Sanna” di Sassari. La tomba dei Giganti di Coddu Vecchju è pertinente al villaggio del “Nuraghe La Prisgiona”, che si trova a soli 500 metri seguendo la strada che dalla tomba continua verso la collina di Punta d'Acu.

-          Il Tempio di Milis – Golfo Aranci-

Il tempio a pozzo di Milis, in origine forse uno dei più importanti della zona, attualmente presenta la parte esterna gravemente danneggiata dai lavori svolti nell'ottocento per la costruzione della linea ferroviaria. La parte interna, costruita nel sottosuolo e comprendente la scalinata e la camera si trova invece praticamente intatta. La grande scalinata, molto ripida, scende a notevole profondità ed è composta da ben 40 gradini, caso unico tra i pozzi sacri attualmente conosciuti; è molto stretta e slanciata, con i gradini leggermente aggettanti verso l'alto e presenta un soffitto a gradini, come in tutti i templi a pozzo di tipo classico. Percorrendo la scala si giunge alla camera del pozzo, dove è ancora attiva la sorgente. La camera, tutt'ora intatta e alta 9,29 m., ha la pianta circolare ed è voltata a “tholos”. Nonostante i danni subiti si capisce che la parte esterna doveva essere particolarmente monumentale, anche se è difficile capire esattamente quale fosse in origine l'aspetto del cortile e dell'area antistante l'ingresso.
Il monumento risale senz'altro al periodo nuragico classico, ossia attorno alla metà del II millennio, ma fu utilizzato anche successivamente, come mostrano tracce di interventi databili al Medioevo.

-          Pozzo Sacro Sa Testa – Olbia -

Per raggiungere il sito è necessario seguire le indicazioni per il Porto Industriale  verso Cala Saccaia. Il pozzo è tra i più noti in Sardegna ed il miglior conservato. I pozzi sacri  hanno da sempre costituito  la prova dell'importanza del culto delle acque per le genti nuragiche.

-          Tomba dei Giganti di Su Monte e S’Abe – Olbia -

Per arrivare a destinazione partendo da Olbia è necessario prendere la strada per Loiri e il monumento è segnalato da apposita cartellonistica.

Risulta tra i più grandi in Sardegna per dimensioni, rappresentano sepolture collettive d'epoca nuragica in uso dal 1500 al 1100 a. C.

-          Nuraghe di Cabu Abbas o di Riu Mulinu – Olbia -

Raggiungibile passando attraverso il villaggio seguendo la direzione Osseddu in Olbia. Datato all’età del Bronzo Recente, il complesso trova una particolare caratteristica nel grande recinto che circonda la vetta del colle, occupata da un piccolo Nuraghe monotorre. Dal nuraghe si può osservare un panorama spettacolare.

-          S’Imbalconadu – Loiri - Porto San Paolo -

Fattoria romana di età Repubblicana si raggiunge percorrendo la via Venafiorita che porta verso Loiri - Porto San Paolo. All’interno dell’edificio sono presenti diversi ambienti che vanno dalla macinazione del grano alla cottura del pane, altri adibiti al vino e alla lavorazione dell’olio.

-          Castello di Pedres- Loiri - Porto San Paolo-

Si trova sulla strada Provinciale 24 che da Olbia porta a Loiri,  in regione Casteddu. Le motivazioni che stanno alla base della costruzione sembrerebbero di natura militare a difesa dell’entroterra. L’unico elemento restante è una torre alta oltre 10 m. Recentemente restaurato, è possibile l’accesso attraverso dei gradini in pietra ricavati dalla roccia.

-          Museo del Mare - San Teodoro -

Localizzato in località “Niuloni” nel comune di San Teodoro, è un piccolo museo che raccoglie testimonianze dei fondali marini del Comune in oggetto. I reperti rinvenuti risalgono all’epoca punica fino ad arrivare all’epoca moderna.

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