Regione Sardegna zona omogenea Olbia Tempio

Turismo Spettacolo e Promozione Territoriale ex Provincia Olbia Tempio

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
80px-La_Maddalena-StemmaComune di La Maddalena
Altitudine: 27 m
Abitanti: 11.668
.
.

300px-La_Maddalena_Archipel_Aerial_view

La Maddalena è un comune di 11.650 abitanti costituito da un arcipelago di sette isole (La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria) e altri isolotti minori.

La città di La Maddalena è posta sul lato sud dell’omonima isola, di fronte a Palau.

Tutte le isole dell’arcipelago sono di natura granitica e ricoperte della tipica macchia mediterranea con una flora e fauna che presentano singolari ed interessanti peculiarità.

L’arcipelago è rinomato per le sue bellezze naturali, le incantevoli spiagge ed il mare cristallino. Località come la Spiaggia Rosa di Budelli, Cala Corsara a Spargi, Cala Coticcio, Cala Napoletana e Spiaggia del Relitto a Caprera, Baia Trinita, Monte della Rena, Testa del Polpo sull’isola madre sono ormai diventate mete turistiche conosciute in tutto il mondo.

Il territorio è ricco di testimonianze archeologiche preistoriche e fu abitato in età romana e nel medioevo. L’attuale abitato dell’isola madre, fondato da pastori e pescatori corsi, risale al Settecento ed ebbe un rapido sviluppo grazie alla sua posizione strategica che attirò anche l’interesse di Francia ed Inghilterra e che la fece divenire un’importantissima base navale del Regno di Sardegna prima e del Regno d’Italia poi. L’arcipelago è stato al centro di importanti avvenimenti della storia italiana: qui visse a lungo, morì ed è sepolto Giuseppe Garibaldi mentre a Villa Weber, sull’isola della Maddalena, è stato imprigionato Benito Mussolini.

200px-La_Maddalena

La base militare della Marina Italiana ha rappresentato per oltre un secolo il perno dell’economia maddalenina, che nell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento traeva sostentamento anche dall’estrazione del granito, di ottima qualità, ed in tempi più recenti ( dai primi anni settanta al 2008) dalla presenza della base militare statunitense. Attualmente anche la presenza della marina militare è stata notevolmente ridimensionata e non garantisce più le precedenti opportunità occupazionali. Ora il futuro dell’arcipelago, sede dell’omonimo parco nazionale, sembra legato allo sviluppo del turismo balneare e naturalistico, che dovrebbero garantire nuove opportunità di sviluppo economico.

L’Arcipelago, oltre alle già citate bellezze naturali presenta ulteriori attrattive storico culturali. Sull’isola di Caprera ha sede il Compendio Garibaldino ospitato nella residenza dell’eroe e che conserva oltre alle sue spoglie e a quelle dei suoi cari, numerosi importantissimi cimeli. A La Maddalena ha sede il museo archeologico navale “Nino Lamboglia” che conserva il ricco corredo di una nave olearia romana affondata nei pressi dell’isola di Spargi.

Sempre a La Maddalena si trovano la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena (XVIII sec.) in stile barocco e la chiesa della Trinità (XVIII sec.), primo luogo di culto edificato dagli abitanti dell’isola.

L’isola di Caprera è sede del rinomato Centro Velico Caprera dove si sono formati i più famosi protagonisti italiani ed europei delle competizioni velistiche, di un interessante museo mineralogico e del Centro avvistamento cetacei gestito dall’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

Sull’isola madre, a Caprera e a Santo Stefano sono presenti fortificazioni militari edificate nel XVIII secolo ancora in buono stato di conservazione e visitabili.


Pulsante_ricettivita Pulsante_ristorazione Pulsante_Porti Pulsante_informazioni Pulsante_Spiagge

You are here: I Comuni